Blanca oscuridad e Dhaulagiri ascenso a la montaña blanca: la rielaborazione delle decisioni.

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Due pellicole che raccontano due storie non andate a buon fine e la rielaborazione delle domane e delle decisioni. Blanca oscuridad si basa sulla cronistoria e sulle decisioni prese dai superiori che hanno portato a cattivo fine quella che doveva essere un’esercitazione. Dhaulagiri, Ascenso a la montaña blanca affronta il tema della scelta dal punto di vista personale; restare ad aspettare, scalare una vetta in solitaria, sono decisioni che fanno la differenza tra il tornare a casa o restare per sempre su una montagna.

Blanca Oscuridad

Un film molto intenso risultato di una ricerca durata cinque anni di Juan Elgueta Ortiz regista di questo film.
Si tratta di una storia realmente accaduta che ha sconvolto l’intera nazione Cilena, la morte di quarantaquattro militari durante un’esercitazione per ipotermia. Il documentario viene raccontato dalla voce di uno dei protagonisti della tragedia, che decise nel 2005 di intraprendere la carriera militare nell’esercito cileno.
Il film narra un dettagliato resoconto della fatale giornata, dalle prime ore del giorno, tra testimonianze e documenti storici, con un particolare interesse per le decisioni del comando.
L’equipaggiamento inadeguato durante un’esercitazione, sul vulcano Antuco nella cordigliera andina fu fatale. Una tempesta violenta in mezzo alle Ande senza potersi proteggere, fu praticamente causa della tragedia. Con cura il regista spiega gli effetti dell’ipotermia e gli ordini di continuare la marcia, nonostante il clima, da parte dei superiori, Scelte fatali che portarono la truppa a sopportare condizioni climatiche impossibili. Tra stenti e il freddo, i protagonisti, si alternano nel racconto, rivisitando i luoghi della tragedia. Un film che colpisce come un pugno sullo stomaco, difficile non immedesimarsi, grazie al ricordo ancora vivo dei superstiti, dei familiari, e delle immagini molto curate.

Dhaulagiri, Ascenso a la montaña blanca

Ritornare sui propri passi e rielaborare le scelte che hanno portato una spedizione verso il limite estremo causando la morte di uno dei componenti. Guillermo, Christian, Sebastian e Dario decidono di partire per il Nepal per girare un film sulla loro ascensione del Dhaulagiri.
Il gruppo di amici imposta la spedizione un stile alpino, evitando quindi lo stile himalayano che comporta salire e discese.
Guillermo e Christian hanno sapientemente mostrato, in questo film, le condizioni fisiche e psichiche a cui è sottoposto il corpo umano sopra i 7000m, grazie alle immagini e le testimonianze dei componenti della spedizione.
Un film che racconta come le scelte un alpinismo e la consapevolezza delle proprie capacità sia fondamentale per garantire il proprio ritorno da una montagna così alta.